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Spostamenti fuori Comune (aggiornamento 3 aprile)

24 marzo 2020

aggiornamento 3 aprile 2020

A completamento del comunicato di mercoledì, relativo agli spostamenti verso un Comune diverso per fare la spesa, la risposta giunta ieri dalla Prefettura di Brescia, alla quale è stata rappresentata la situazione del nostro paese, è la seguente: 

"Non si rilasciano permessi. Il soggetto deve autodichiarare che non ci sono possibilità di autoprovvigionarsi nel Comune di residenza ed è costretto a spostarsi".

Si conferma pertanto quanto sempre sostenuto. 
Le autorità comunali, sul tema, non hanno alcuna reale facoltà di derogare o rilasciare autorizzazioni.

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24/03/2020

A seguito di numerose richieste di chiarimento riguardo gli spostamenti fuori Comune per fare la spesa, riportiamo nuovamente quanto segnalato nelle FAQ sul sito del Governo.

"È possibile fare la spesa in un Comune diverso da quello in cui si abita? 

Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si ha la residenza o il domicilio sono vietati. È possibile spostarsi in altri Comuni solo ed esclusivamente per comprovate esigenze lavorative o in casi di assoluta urgenza o per motivi di salute. Laddove quindi il Comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati."

Al momento le disposizioni sono queste e non è nelle facoltà delle autorità comunali modificarle. Tutti i cittadini devono attenersi a quanto indicato facendo la spesa all'interno del paese in cui vivono (resta sempre salva la possibilità di farsi recapitare la spesa a casa dagli esercizi che effettuano consegne a domicilio). Nel caso in cui sia necessario acquistare con urgenza un bene di prima necessità non reperibile nel nostro Comune o il punto vendita più vicino a casa si trova nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito, ma dovrà essere autocertificato secondo le forme stabilite. 

Alleghiamo di seguito la circolare del Ministero dell'Interno che conferma quanto scritto.

Allegati